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	<title>Il cassetto delle cianfrusaglie... &#187; lievito</title>
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	<description>...ricette, curiositÃ  dal web ed altre cose (in)utili.</description>
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		<title>Focaccia pugliese con patate e grano duro</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2008/07/06/focaccia-pugliese-con-patate-e-grano-duro/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 20:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[grano duro]]></category>
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		<description><![CDATA[
Oggi vi propongo una ricetta di ispirazione pugliese, si tratta di una sofficissima focaccia e gustosa focaccia che deve queste sue caratteristiche alla presenza nell&#8217;impasto della farina di grano duro e delle patate.
La preparazione Ã¨ molto semplice e si discosta poco dalle altre da me proposte, questa volta ho perÃ² optato per una lievitazione piÃ¹ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/10/focaccia_cotta.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-249" title="Focaccia pugliese con patate e grano duro" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/10/focaccia_cotta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Oggi vi propongo una ricetta di ispirazione pugliese, si tratta di una sofficissima focaccia e gustosa focaccia che deve queste sue caratteristiche alla presenza nell&#8217;impasto della farina di grano duro e delle patate.</p>
<p>La preparazione Ã¨ molto semplice e si discosta poco dalle altre da me proposte, questa volta ho perÃ² optato per una lievitazione piÃ¹ lunga (circa 12 ore) per conferire alla focaccia una migliore <a class="tippy_link" onMouseOver="domTip_toolText('tip0', ' Per &quot;alveolatura&quot; si intende la formazione di &quot;bolle&quot; nella mollica del pane o di prodotti simili. L&amp;#8217;alveolatura &Atilde;&uml; dovuta ai gas delle lievitazione che restano imprigionati nella &quot;maglia glutinica&quot;, ovvero nella parte elastica dell&amp;#8217;impasto.', 'alveolatura', '');" onMouseOut="domTip_clearTip('false')">alveolatura</a> ed un buon sapore di &#8220;pane&#8221;, e per restare in tema l&#8217;ho condita con olive rosatelle pugliesi, pomodorini ed origano.</p>
<p>Vediamo ora la ricetta nel dettaglio!</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>250 gr di farina <a class="tippy_link" onMouseOver="domTip_toolText('tip1', ' Farina ottenuta dalla macinazione di grano di variet&Atilde;&nbsp;&Acirc;&nbsp; Manitoba e con un alto contenuto di glutine, fondamentale per ottenere una buona elasticit&Atilde;&nbsp;&Acirc;&nbsp; dell&amp;#8217;impasto ed una buona alveolatura. ', 'Manitoba', '');" onMouseOut="domTip_clearTip('false')">Manitoba</a>,<br />
250 gr di farina di grano duro (quella macinata sottile),<br />
250 gr di patate bollite,<br />
15 gr di sale,<br />
8 gr di lievito di birra fresco,<br />
Olive rosatelle denocciolate e condite (vanno bene anche quelle nere),<br />
Origano,<br />
Pomodorini,<br />
Olio extravergine d&#8217;oliva.</p>
<p>Procedimento:<br />
Impastare in un ciotola le due farine con il sale, le patate schiacciate e raffreddate e circa 100gr d&#8217;acqua nel quale avrete sciolto il lievito.<br />
Proseguire l&#8217;impasto su di una spianatoia, aggiungendo gradualmente altra acqua, fino ad ottenere un impasto molto morbido, elastico e liscio.</p>
<p>Lasciar riposare l&#8217;impasto per un&#8217;ora, coperto con un panno umido.<br />
Trascorso questo tempo lavorare ancora un po&#8217; l&#8217;impasto, formare una palla e lasciarla in frigo a lievitare per un&#8217;intera notte (8-9 ore) opportunamente coperta.</p>
<p>Il mattino seguente sgonfiare l&#8217;impasto e stenderlo (<a class="tippy_link" onMouseOver="domTip_toolText('tip2', ' Stendere l&amp;#8217;impasto con un mattarello farebbe fuoriuscire tutti i preziosi gas della lievitazione, stendendo invece con le mani i suddetti gas si distribuiscono all&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;impasto.', 'rigorosamente con le mani', '');" onMouseOut="domTip_clearTip('false')">rigorosamente con le mani</a>) su una teglia foderata di carta da forno ed unta con olio extravergine d&#8217;oliva.<br />
Lasciar riposare per una decina di minuti, quindi completare la stesura, praticare delle fossette con le dita ed inserire nell&#8217;impasto le olive ed i pomodorini, come mostrato in foto.</p>
<p><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/07/focaccia_cruda.jpg" alt="Focaccia pugliese con patate e grano duro" /></p>
<p>Condire con abbondante olio extravergine d&#8217;oliva, sale (meglio se grosso) ed originano, lasciare quindi lievitare il tutto per una quarantina di minuti.<br />
Intanto accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 220 Â°C, inserendo sul fondo un <a class="tippy_link" onMouseOver="domTip_toolText('tip3', ' Inserire un pentolino con dell&amp;#8217;acqua forma del vapore all&amp;#8217;interno del forno rendendo la cottura pi&Atilde;&sup1; uniforme e la nostra focaccia pi&Atilde;&sup1; morbida. ATTENZIONE: Aprendo lo sportello del forno fuoriuscir&Atilde;&nbsp;&Acirc;&nbsp; del vapore che potrebbe ustionarvi, prestate molto attenzione! ', 'pentolino pieno d&#8217;acqua', '');" onMouseOut="domTip_clearTip('false')">pentolino pieno d&#8217;acqua</a>.</p>
<p>Cuocere la focaccia per circa 30 minuti, facendo attenzione che la cottura sia uniforme sia sul fondo che sulla superficie della focaccia (il pentolino sul fondo tenderÃ  a far cuocere di meno il fondo).<br />
Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura togliere il pentolino e lasciare il forno leggermente aperto, in modo da dorare per bene la focaccia.</p>
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		<title>La mia pizza a lunga lievitazione</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2008/05/18/la-mia-pizza-a-lunga-lievitazione/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 May 2008 18:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ã‚Â 
Una delle cose che piÃƒÂ¹ mi manca qui a Milano ÃƒÂ¨ la facilitÃƒÂ  con la quale trovato una buona pizza da mangiare, anche una semplice pizza da taglio.
Ho deciso quindi di organizzarmi autonomamente cercando di trovare la ricetta giusta per una pizza gustosa e ben lievitata.
Ecco la ricetta che ho tirato fuori:
500 gr di farina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ã‚Â <a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_8.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0000_layer-71.jpg" /></a></p>
<p>Una delle cose che piÃƒÂ¹ mi manca qui a Milano ÃƒÂ¨ la facilitÃƒÂ  con la quale trovato una buona pizza da mangiare, anche una semplice pizza da taglio.<br />
Ho deciso quindi di organizzarmi autonomamente cercando di trovare la ricetta giusta per una pizza gustosa e ben lievitata.</p>
<p>Ecco la ricetta che ho tirato fuori:</p>
<p><span id="more-208"></span>500 gr di <a class="tippy_link" onMouseOver="domTip_toolText('tip0', ' Farina ottenuta dalla macinazione di grano di variet&Atilde;ƒ&Acirc;&nbsp; Manitoba e con un alto contenuto di glutine, fondamentale per ottenere una buona elasticit&Atilde;ƒ&Acirc;&nbsp; dell&amp;#8217;impasto ed una buona alveolatura.', 'farina Manitoba (o farina americana),', '');" onMouseOut="domTip_clearTip('false')">farina Manitoba (o farina americana),</a><br />
200 gr di farina 00,<br />
10 gr di lievito di birra,<br />
15 gr di sale,<br />
1 cucchiaino di zucchero,<br />
Acqua tiepida</p>
<p>Impastare in una larga ciotola la farina manitoba con circa 350 gr di acqua tiepida (circa 40 Ã‚Â°C)Ã‚Â  nella quale avrete sciolto 7 gr di lievito, fino ad ottenere un impasto molto morbido ma non liquido.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_1.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0007_background.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Coprire la ciotola e lasciare lievitare per 12 ore.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_2.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0006_layer-1.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Passate le 12 ore proseguire l&#8217;impasto mettendo il resto della farina nella ciotola, il sale, lo zucchero, il lievito rimasto ed acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto morbido ma non colloso.</p>
<p>Una volta che gli ingredienti sono ben amalgamati proseguire con la lavorazione su una spianatoia infarinata, impastando energicamente il tutto fino ad ottenere un impasto ben liscio ed omogeneo.</p>
<p>Man mano che prosegue la lavorazione aggiungere poche gocce d&#8217;acqua in modo da farla assorbire gradualmente al glutine.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_3.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0005_layer-2.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Quando l&#8217;impasto sarÃƒÂ  pronto lasciarlo riposare per mezz&#8217;ora, dividerlo poi in pezzi da circa 500 gr e formare della palle molto strette.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/photosequenza.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/photosequenza_th.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="215" /></a></p>
<p>Sistemarle in una ciotola infarinata, coprirle con e sistemarle in frigo.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_5.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0003_layer-4.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Dopo 10-12 ore tirarle fuori e stenderle a mano in delle teglie bene unte, evitando di far fuoriuscire il gas formatosi internamente.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_6.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0002_layer-5.jpg" /></a></p>
<p>Lasciare riposare un po&#8217; le pizze, condirle a piacere ed infornarle in forno preriscaldato a 250 Ã‚Â°C.<br />
Nel caso vogliate condirle con della mozzarella metterla solo pochi minuti prima di sfornare la pizza, in modo che non si bruci.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_7.jpg" title="Pizza a lunga lievitazione" target="_blank"><img src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/05/pizza_th__0001_layer-6.jpg" alt="Pizza a lunga lievitazione" width="400" height="300" /></a></p>
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