<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Il cassetto delle cianfrusaglie...</title>
	<atom:link href="http://www.alessioproietti.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessioproietti.com</link>
	<description>...ricette, curiosità dal web ed altre cose (in)utili.</description>
	<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 22:55:54 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cheesecake al cioccolato bianco con copertura fondente</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2010/02/14/cheesecake-al-cioccolato-bianco-con-copertura-fondente/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2010/02/14/cheesecake-al-cioccolato-bianco-con-copertura-fondente/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 16:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[cheesecake]]></category>

		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

		<category><![CDATA[dolci]]></category>

		<category><![CDATA[frolla]]></category>

		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[torta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=319</guid>
		<description><![CDATA[




Non sono mai stato un appassionato di cheesecake ma ho deciso lo stesso di sperimentare un po&#8217; il genere
(oggi sono di poche parole, lo so)  
Ingredienti per la frolla:
250g di farina
125g di burro morbido
70g di zucchero a velo
1 ross0 d’uovo
1 uovo intero
un pizzico di sale
Ingredienti ripieno:
250ml di latte
25g di farina
80g di zucchero
2 tuorli d&#8217;uovo
150gr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_325" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a rel="attachment wp-att-325" href="http://www.alessioproietti.com/2010/02/14/cheesecake-al-cioccolato-bianco-con-copertura-fondente/foto_-006/"><img class="size-medium wp-image-325" title="Cheescake" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/foto_-006-300x199.jpg" alt="cheesecake al cioccolato bianco con copertura fondente" width="300" height="199" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p>Non sono mai stato un appassionato di cheesecake ma ho deciso lo stesso di sperimentare un po&#8217; il genere<br />
(oggi sono di poche parole, lo so) <img src='http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ingredienti per la frolla:</p>
<p>250g di farina<br />
125g di burro morbido<br />
70g di zucchero a velo<br />
1 ross0 d’uovo<br />
1 uovo intero<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Ingredienti ripieno:<br />
250ml di latte<br />
25g di farina<br />
80g di zucchero<br />
2 tuorli d&#8217;uovo<br />
150gr di cioccolato bianco<br />
250gr di Philadelphia<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Ingredienti per la ganache:<br />
200gr di cioccolato fondente amaro<br />
250ml di panna fresca</p>
<p>Preparazione:<br />
Impastare burro, zucchero, farina e sale fino ad ottenere una miscela sabbiosa, aggiungere poi le uova ed impastare rapidamente. Lasciar riposare la frolla per tutta la notte in frigo ricoperta di pellicola o in un sacchetto da frigo.<br />
Far bollire il latte, a parte montare i tuorli d&#8217;uovo, la farina, lo zucchero ed il sale. Versare il latte caldo a filo su questa miscela, una volta sciolto rimettere il tutto sul fuoco e lasciar rapprendere girando continuamente.<br />
Quando la crema sarà liscia ed omogenea aggiungere il cioccolato bianco a pezzi ed il Philadelphia mischiando bene il tutto.<br />
Stendere la frolla in uno stampo da circa 23 cm di diametro foderato di carta da forno lasciando i bordi molto alti, versarvici la crema precedentemente preparata (lasciando 1 cm dal bordo) ed infornare a 180 °C per circa 30-40 minuti (bucare la crema nel caso dovesse iniziare a gonfiarsi in cottura).<br />
Preparare intanto la ganache sciogliendo a bagnomaria la panna ed il cioccolato fondente a pezzi.<br />
Quando la base sarà cotta lasciarla intiepidire e versarvici sopra la ganache.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2010/02/14/cheesecake-al-cioccolato-bianco-con-copertura-fondente/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccia croccante con grano duro</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/11/26/focaccia-croccante-con-grano-duro/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/11/26/focaccia-croccante-con-grano-duro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[autolisi]]></category>

		<category><![CDATA[focaccia]]></category>

		<category><![CDATA[poolish]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=313</guid>
		<description><![CDATA[
Finalmente, dopo diversi tentativi, sono riuscito ad ottenere una focaccia proprio come piace a me, soffice e leggere all&#8217;interno e croccante fuori.
Il procedimento è un po&#8217; lungo (circa 16 ore dall&#8217;inizio della preparazione del poolish) ma per niente difficile e si avvale dell&#8217;aiuto della tecnica dell&#8217;autolisi la quale permette di ottenere un impasto molto elastico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-314" href="http://www.alessioproietti.com/2009/11/26/focaccia-croccante-con-grano-duro/dsc_0106www/"><img class="alignnone size-medium wp-image-314" title="Focaccia croccante con grano duro" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/dsc_0106www-300x201.jpg" alt="Focaccia croccante con grano duro" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Finalmente, dopo diversi tentativi, sono riuscito ad ottenere una focaccia proprio come piace a me, soffice e leggere all&#8217;interno e croccante fuori.<br />
Il procedimento è un po&#8217; lungo (circa 16 ore dall&#8217;inizio della preparazione del poolish) ma per niente difficile e si avvale dell&#8217;aiuto della tecnica dell&#8217;<a title="Autolisi su Profumodilievito" href="http://profumodilievito.blogspot.com/search/label/autolisi" target="_blank">autolisi</a> la quale permette di ottenere un impasto molto elastico ed un&#8217;alveolatura ben pronunciata.</p>
<p><strong>Ingredienti<br />
</strong></p>
<p>Massa autolitica:<strong><br />
</strong>150 gr di farina manitoba<br />
150 gr di acqua<strong></strong></p>
<p>Poolish:<br />
150 gr farina grano duro<br />
150 gr acqua<br />
7 gr lievito secco<br />
1 pizzico di zucchero</p>
<p>Secondo impasto:<br />
200 gr di farina manitoba<br />
10 gr di sale (più quello necessario per condire la focaccia)<br />
Olio extravergine d&#8217;oliva q.b.<br />
Condimento a piacere  (cipolla, pomodorini, olive, origano, rosmarino, ecc)</p>
<p>Preparare la massa autolitica impastando sommariamente l&#8217;acqua e la farina e fare lo stesso con il poolish, lasciar maturare i due impasti coperti per 12 ore in un luogo tiepido.<br />
Quando le dure preparazioni saranno pronte impastarle insieme a 200 gr di farina manitoba e 10 gr di sale, lasciar riposare per mezzore e rimpastare aggiungendo, se è il caso, altra farina (l&#8217;impasto dovrà essere molto morbido ed elastico ma non appiccicoso).<br />
Formare una palla e lasciar lievitare per altri 45 minuti in un contenitore infarinato e coperto.</p>
<p>Quando l&#8217;impasto avrà raddoppiato il proprio volume dividerlo in due parti e stenderlo in una teglia ben unta con olio, è fondamentale evitare di stressare la pasta e di far fuoriuscire tutti i gas di lievitazione.<br />
Ungere bene anche la superficie della focaccia dopo aver formato i classici &#8220;fori&#8221; e salarla leggermente, lasciare lievitare per 2 ore e mezzo.</p>
<p>Quando le focacce saranno ben lievitate ricoprirle con il condimento scelto ed  infornarle a 220 °C per circa 20 minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/11/26/focaccia-croccante-con-grano-duro/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ravioli di carciofi in crosta con crema di ricotta e pancetta affumicata</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/11/22/ravioli-di-carciofi-in-crosta-con-crema-di-ricotta-e-pancetta-affumicata/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/11/22/ravioli-di-carciofi-in-crosta-con-crema-di-ricotta-e-pancetta-affumicata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[carciofi]]></category>

		<category><![CDATA[pancetta]]></category>

		<category><![CDATA[pasta sfoglia]]></category>

		<category><![CDATA[ravioli]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=308</guid>
		<description><![CDATA[Come capita spesso anche questa ricetta è nata vagando tra gli scaffali del supermercato alla ricerca di ispirazione.
L&#8217;idea era quella di creare un piatto da poter portare a lavoro facilmente e per rendere più leggera la domenica lavorativa ad una nuova collega amante dei carciofi.
Ma basta chiacchiere, ecco la ricetta!  
Ingredienti
1 rotolo di pasta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come capita spesso anche questa ricetta è nata vagando tra gli scaffali del supermercato alla ricerca di ispirazione.<br />
L&#8217;idea era quella di creare un piatto da poter portare a lavoro facilmente e per rendere più leggera la domenica lavorativa ad una nuova collega amante dei carciofi.<br />
Ma basta chiacchiere, ecco la ricetta! <img src='http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ingredienti<br />
1 rotolo di pasta sfoglia<br />
250 gr. di ravioli ai carciofi<br />
100 gr. di ricotta<br />
100 gr. di besciamella<br />
50 gr. di dadini di pancetta affumicata<br />
20 gr. di burro<br />
150 gr. di fior di latte</p>
<p>Procedimento<br />
Cuocete i ravioli al dente e saltateli con un po&#8217; di burro ed i dadini di pancetta.<br />
Intanto preparate una besciamella abbastanza densa, una volta pronta sciogliete dentro la ricotta e regolate di sale e pepe.<br />
Stendete la sfoglia in una teglia da forno tonda, bucatela con un po&#8217; con una forchetta e stendete dentro un sottile strato di crema di ricotta, successivamente aggiungete metà della mozzarella a listarelle, proseguite con i ravioli e la pancetta, un po&#8217; di parmigiano ed il resto della mozzarella.<br />
Concludete con il resto della crema di ricotta (dovrà coprire completamente il tutto) e ripiegate i bordi della sfoglia.<br />
Cuocete in forno caldo a 180 °C finché la pasta sfoglia non risulterà ben dorata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/11/22/ravioli-di-carciofi-in-crosta-con-crema-di-ricotta-e-pancetta-affumicata/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Sagra del Vino 2009 - Sabato 7 Novembre 2009 - Isola di Procida</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/10/30/sagra-del-vino-2009-sabato-7-novembre-2009-isola-di-procida/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/10/30/sagra-del-vino-2009-sabato-7-novembre-2009-isola-di-procida/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=306</guid>
		<description><![CDATA[
Un viaggio enogastronomico alla ricerca dei piatti
della tradizione popolare innaffiati dal vino sincero
del contadino procidano.

Nata nel 1999 come iniziativa spontanea e “di quartiere”, nella prima edizione
raccolse i fondi necessari per la costruzione dellíoratorio della Chiesa di
SS. Annunziata a Madonna della Libera. Da quel momento la manifestazione è
cresciuta di dimensioni e popolarità di anno in anno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-290" title="Sagra del Vino - Isola di Procida" src="http://www.sagradelvino.org/img/index_r2_c3.jpg" alt="Sagra del Vino - Isola di Procida" /></p>
<p><span class="body_title3">Un viaggio <strong>enogastronomico</strong> alla ricerca dei piatti<br />
della tradizione popolare innaffiati dal <strong>vino sincero</strong><br />
del <strong>contadino procidano.</strong></span><br />
<span class="body_normal"><br />
Nata nel 1999 come iniziativa spontanea e “di quartiere”, nella prima edizione<br />
raccolse i fondi necessari per la costruzione dellíoratorio della Chiesa di<br />
SS. Annunziata a Madonna della Libera. Da quel momento la manifestazione è<br />
cresciuta di dimensioni e popolarità di anno in anno, grazie soprattutto al costante<br />
impegno di volontari che ogni anno si prendono la briga di organizzare e tenere<br />
</span><span class="body_normal">viva la tradizione. </span></p>
<p><span class="body_normal"><a title="Sagra del Vino - isola di Procida" href="http://www.sagradelvino.org" target="_blank">www.sagradelvino.org</a><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/10/30/sagra-del-vino-2009-sabato-7-novembre-2009-isola-di-procida/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Sformato di zucca, patate e funghi</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/09/14/sformato-di-zucca-patate-e-funghi/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/09/14/sformato-di-zucca-patate-e-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 21:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[autunno]]></category>

		<category><![CDATA[forno]]></category>

		<category><![CDATA[funghi]]></category>

		<category><![CDATA[patate]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[sformato]]></category>

		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=299</guid>
		<description><![CDATA[ 
Formalmente siamo ancora in Estate ma qui a Milano ha fatto capolino la prima pioggia ed il primo &#8220;fresco&#8221; (sono le 23 e fuori ci sono 16 °C), ho deciso quindi di &#8220;inaugurare&#8221; questo cambio di clima con una bella ricetta autunnale.
Ingredienti:
700 gr di patate
700 gr di zucca
10 gr di funghi secchi
30 gr di burro
2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <img class="alignnone size-full wp-image-300" title="sformato di zucca, patate e funghi" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/foto290809-031.jpg" alt="sformato di zucca, patate e funghi" width="500" height="333" /></p>
<p>Formalmente siamo ancora in Estate ma qui a Milano ha fatto capolino la prima pioggia ed il primo &#8220;fresco&#8221; (sono le 23 e fuori ci sono 16 °C), ho deciso quindi di &#8220;inaugurare&#8221; questo cambio di clima con una bella ricetta autunnale.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
700 gr di patate<br />
700 gr di zucca<br />
10 gr di funghi secchi<br />
30 gr di burro<br />
2 uova<br />
125 gr di fior di latte (mozzarella)<br />
Grana Padano<br />
Pangrattato</p>
<p>Cuocere le patate intere in abbondante acqua, nel frattempo cuocere la polpa di zucca utilizzando un cestello per la cottura al vapore.<br />
Intanto mettere i funghi a bagno in un po&#8217; d&#8217;acqua tiepida.<br />
Schiacciare patate e la zucca e riporre il tutto in un&#8217;ampia ciotola, aggiungere poi il burro a tocchetti, il formaggio grattugiato, i funghi scolati e tritati finemente, sale e pepe.<br />
Quando il composto si sarà intiepidito aggiungere le uova leggermente sbattute ed amalgamare il tutto.</p>
<p>Rivestire poi uno stampo rettangolare con un po&#8217; di burro e di pangrattato, versare metà del composto e distribuirvici sopra il fior di latte tagliato a fette.<br />
Completare con il restante composto, ricoprire il tutto di pangrattato ed aggiungere qualche tocchetto di burro, infornare a 160 °C per circa un&#8217;ora finché lo sformato non si sarà dorato in superficie.</p>
<p>Servire tiepido.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/09/14/sformato-di-zucca-patate-e-funghi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Basi: Pasta frolla al cioccolato</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/09/13/basi-pasta-frolla-al-cioccolato/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/09/13/basi-pasta-frolla-al-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 15:08:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

		<category><![CDATA[crostata]]></category>

		<category><![CDATA[frolla]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[torta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=294</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ero alla ricerca di una ricetta di frolla al cioccolato da testare per realizzare dei biscotti al cioccolato e pera, purtroppo però spesso le ricette in rete sono pessime (frolle al cioccolato senza cioccolato ma con il cacao&#8230;come se fosse la stessa cosa), ho deciso quindi di elaborarne una mia partendo da una ricetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ero alla ricerca di una ricetta di frolla al cioccolato da testare per realizzare dei biscotti al cioccolato e pera, purtroppo però spesso le ricette in rete sono pessime (frolle al cioccolato senza cioccolato ma con il cacao&#8230;come se fosse la stessa cosa), ho deciso quindi di elaborarne una mia partendo da una ricetta trovata sul forum di <a title="Frolla su Gennarino.org" href="http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=20&amp;t=11265&amp;start=15" target="_blank">Gennarino.or</a><a title="Frolla su Gennarino.org" href="http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=20&amp;t=11265&amp;start=15" target="_blank">g </a>(ricetta di Santin)</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>330 gr di farina<br />
150 gr di burro morbido<br />
100 gr di cioccolato fondente<br />
140 gr di zucchero<br />
3 rossi d’uovo<br />
1 uovo intero<br />
vaniglia<br />
un pizzico di sale</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e lasciarlo raffreddare.<br />
Impastare il burro con lo zucchero ed il cioccolato fuso, aggiungere poi la farina e la vaniglia e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.<br />
Aggiungere poi le uova una per volta finché non vengono assorbite dall&#8217;impasto (se dovesse risultare troppo morbido usare un tuorlo in meno), lasciare poi riposare l&#8217;impasto per almeno un&#8217;ora in frigo.</p>
<p>Il risultato è una frolla molto friabile ed un po&#8217; difficile da stendere.<br />
Nel caso vogliate una frolla più elastica (adatta ad essere stesa) aumentare la quantità di albume diminuendo quella di tuorli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/09/13/basi-pasta-frolla-al-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>via Bramante: Vera riqualificazione?</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/04/05/via-bramante-vera-riqualificazione/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/04/05/via-bramante-vera-riqualificazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 15:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<category><![CDATA[de corato]]></category>

		<category><![CDATA[murales]]></category>

		<category><![CDATA[via bramante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=289</guid>
		<description><![CDATA[
Il 7 Agosto 2008, su mandato dell&#8217;assessore De Corato, un gruppo di tecnici specializzati hanno cancellato il murales di via Bramante dedicato a Carlo Giuliani.
Subito dopo l&#8217;intervento l&#8217;assessore ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“L’intervento di oggi si inserisce nel piano anti-degrado di pulizia dei graffiti dalla Città che prosegue secondo un crono programma definito da tempo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/image_025.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-290" title="via Bramante - Milano" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/image_025-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Il 7 Agosto 2008, su mandato dell&#8217;assessore De Corato, un gruppo di tecnici specializzati hanno cancellato il <a title="Foto del murales di via Bramante" href="http://www.flickr.com/photos/ipelo/2245179812/" target="_self">murales di via Bramante</a> dedicato a Carlo Giuliani.<br />
Subito dopo l&#8217;intervento l&#8217;assessore ha rilasciato la seguente dichiarazione:<br />
<em>“L’intervento di oggi si inserisce nel piano anti-degrado di pulizia dei graffiti dalla Città che prosegue secondo un crono programma definito da tempo. Siamo già intervenuti più volte sui graffiti della Darsena e di certo non ci scoraggeremo di fronte all’ottusità di chi continua a sporcare. Sottolineo l’enorme costo per la comunità di questi atti di vandalismo che deturpano un sito importante che intendiamo riqualificare”</em>. (<a href="http://www.02blog.it/post/3239/cancellati-i-murales-della-sinistra-antagonista" target="_blank">fonte 02blog.it</a>)</p>
<p>Dopo appena 8 mesi le condizioni del muro, come testimonia la foto, sono davvero pessime, la vernice color &#8220;cioccolato al latte&#8221; (sono stato buono) inizia a staccarsi lasciando intravedere il bianco sottostante.</p>
<p>Siamo sicuri che sia vera riqualificazione questa?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/04/05/via-bramante-vera-riqualificazione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Torta al lievito di birra</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/03/28/torta-al-lievito-di-birra/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/03/28/torta-al-lievito-di-birra/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 20:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[casatiello]]></category>

		<category><![CDATA[dolce]]></category>

		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>

		<category><![CDATA[torta]]></category>

		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[
Uno dei tipici dolci pasquali di Procida (ma anche di altre zone flegree) è il Casatiello dolce, si tratta di una ciambella preparata con i classici ingredienti delle torte (farina, zucchero, uova) ma lievitata con il lievito madre.
Questo tipo di lievitazione conferisce al dolce un aroma molto particolare, oltre che una durata notevole.
Il dolce da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0114.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-286" title="Cottura ultimata" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0114-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Uno dei tipici dolci pasquali di Procida (ma anche di altre zone flegree) è il Casatiello dolce, si tratta di una ciambella preparata con i classici ingredienti delle torte (farina, zucchero, uova) ma lievitata con il lievito madre.<br />
Questo tipo di lievitazione conferisce al dolce un aroma molto particolare, oltre che una durata notevole.</p>
<p>Il dolce da me proposto oggi è una semplificazione del classico Casatiello, l&#8217;utilizzo del lievito di birra velocizza il procedimento senza limitare troppo il gusto e la sofficità.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Primo impasto:<br />
200gr di latte,<br />
100gr di farina manitoba,<br />
12gr di lievito di birra</p>
<p>Secondo impasto:<br />
200gr di farina manitoba,<br />
3 uova,<br />
100gr di burro,<br />
150gr di zucchero<br />
Scorza di agrumi grattuggiata</p>
<p>Sciogliere il lievito in 200gr di latte tiepido (massimo 40 °C) e aggiungere 100gr di farina, lasciar riposare quest&#8217;impasto per circa mezz&#8217;ora.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0102.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-282" title="Poolish" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0102-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Impastare tutti gli ingredienti restanti (tranne il burro fuso) con un frullino con le fruste a gancio finché non sono ben amalgamati, aggiungere il burro e continuare ad impastare.<br />
Dovete ottenere un impasto omogeneo, liscio, morbido ma non liquido.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0104.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-283" title="Impasto" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0104-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Trasferire il tutto in una tortiera infarinata ed imburrata e lasciar lievitare alcune ore finché il volume non triplica.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0106.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-284" title="Prima della lievitazione" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0106-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0110.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-285" title="Dopo la lievitazione" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0110-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Cuocere in forno caldo a 180 °C fino a completa cottura, controllando con uno stecchino l&#8217;umidità interna.</p>
<p><a href="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0114.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-286" title="Cottura ultimata" src="http://www.alessioproietti.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/dsc_0114-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/03/28/torta-al-lievito-di-birra/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Milano spara?</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/02/15/milano-spara/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/02/15/milano-spara/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 22:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[CuriositÃ ]]></category>

		<category><![CDATA[bossoli]]></category>

		<category><![CDATA[foto]]></category>

		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=279</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ho approfittato della splendida giornata primaverile (anche se siamo a metà Febbraio) per fare un lungo giro in solitaria per le strade di Milano.
Ho passeggiato per via Turati, mi sono goduto il verde del parco Sempione, ho mangiato del cibo indiano passeggiando per Corso Buenos Aires, ho gustato un buon gelato da Grom (servito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho approfittato della splendida giornata primaverile (anche se siamo a metà Febbraio) per fare un lungo giro in solitaria per le strade di Milano.<br />
Ho passeggiato per via Turati, mi sono goduto il verde del parco Sempione, ho mangiato del cibo indiano passeggiando per Corso Buenos Aires, ho gustato un buon gelato da Grom (servito dalla gelataia più carina), sono zompettato qua e la tra metro di vari colori e passante, ho incontrato dei procidani venuti a Milano per il derby&#8230;</p>
<p>La cosa più strana nella quale mi sono imbattuto però è stato questo:</p>
<p><a title="Milano spara? di Alessio Proietti, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/doopar/3282494282/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3426/3282494282_2c5f26b4e0.jpg" alt="Milano spara?" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Alcuni bossoli abbandonati li su una ringhiera del Naviglio Grande (non so esattamente di quale arma)&#8230;cosa ci facevano li?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/02/15/milano-spara/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con salamella mantovana e scorza amara di Soncino</title>
		<link>http://www.alessioproietti.com/2009/02/01/risotto-con-salamella-mantovana-e-scorza-amara-di-soncino/</link>
		<comments>http://www.alessioproietti.com/2009/02/01/risotto-con-salamella-mantovana-e-scorza-amara-di-soncino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 23:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

		<category><![CDATA[risotto]]></category>

		<category><![CDATA[salamella]]></category>

		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>

		<category><![CDATA[scorza amara di soncino]]></category>

		<category><![CDATA[scorzamara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessioproietti.com/?p=275</guid>
		<description><![CDATA[Questa ricetta attinge a piene mani dalla tradizione gastronomica ed agricola lombarda, abbinando la classica tecnica del risotto alla salamella matovana ed ad una radice poco conosciuta (e quasi scomparsa), la radice amara di Soncino, conosciuta anche come scorzamara.
La salamella mantovana è molto simile ad una classica salsiccia, ma a differenza di questa le carni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricetta attinge a piene mani dalla tradizione gastronomica ed agricola lombarda, abbinando la classica tecnica del risotto alla salamella matovana ed ad una radice poco conosciuta (e quasi scomparsa), la radice amara di Soncino, conosciuta anche come <em>scorzamara</em>.</p>
<p>La salamella mantovana è molto simile ad una classica salsiccia, ma a differenza di questa le carni utilizzate non sono gli &#8220;scarti&#8221; del maiale, bensì si utilizza la polpa magra di spalla ed il grasso morbido della rifilatura della pancetta e del prosciutto, il tutto speziato con aglio e pepe nero.</p>
<p>La <em>scorzamara</em> invece è una radice tipica della zona di Soncino (Cremona), dall&#8217;aspetto di una lunga carota bianca dal sapore amaro e dalle proprietà depurative.</p>
<p><strong>Ingredienti per 2/3 persone:</strong></p>
<p>200gr di riso<br />
150gr di radice amara di Soncino<br />
2 salamelle mantovane<br />
burro<br />
formaggio Grana<br />
sale<br />
pepe</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
Preparare del brodo con metà delle scorzamare lasciandole cuocere per circa un&#8217;ora in acqua bollente.<br />
Intanto pelare e tagliare a dadini la restante scorzamara e soffriggerla per un paio di minuti in una pentola non troppo sottile con poco burro, aggiungere poi la polpa della salamella (<em>pist</em>) e continuare la cottura.<br />
Quando la carne sarà rosolata aggiungere il riso e farlo tostare, versare poi parte del brodo bollente fino a coprire completamente il contenuto della pentola.<br />
Proseguire la cottura girando spesso il riso ed aggiungendo di tanto in tanto altro brodo e regolando di sale.<br />
Quando il riso sarà cotto spegnere al fiamma e <em>mantecare</em> il risotto con un tocchetto di burro, un pizzico di pepe ed abbondante Grana grattuggiato.<br />
Coprire con un coperchio e lasciare riposare 5 minuti prima di servire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessioproietti.com/2009/02/01/risotto-con-salamella-mantovana-e-scorza-amara-di-soncino/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
