Non nel mio nome…

Mai nella storia della grafia italiana un logo aveva destato tale clamore e antipatia. Il nuovo logo, che dovrebbe pubblicizzare l’immagine dell’Italia nel mondo, è stato subito attaccato da tutti per la sua bruttezza degna del peggior dilettante (benchè sia costato ben 80.000 euro).
Dopo i semplici attacchi su forum e blog si iniziano a muovere anche le associazioni, la AIAP (associazione della grafica italiana) ha organizzato una petizione per manifestare al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro per i Beni e le Attività culturali tutto il dissenso della comunità grafica italiana.
Potete firmare qui la petizione, per ora siamo già a 1.400 adesioni, chissà se si riuscirà a smuovere qualcosa!
marzo 13th, 2007 at 12:32
Abbiamo partecipato anke noi (nextmedialab) al bando, ma cm si può vedere, e da come conosciamo i bandi di gara italiani……..è evidente ke fosse già tutto organizzato
marzo 15th, 2007 at 13:39
Piu’ che pilotato penso che sia stata colpa della solita superficialità con cui le istituzioni italiane affrontano questi argomenti…cmq lepido sei sempre piu’ gay (si puo’ dire nel blog???)
marzo 15th, 2007 at 14:00
Si si, se è riferito a Lepido puoi…